VERCELLESE DELL'ANNO 1999
Eraldo Vanoli
Eraldo Vanoli nasce il 5 ottobre del 1921 a Santhià. La famiglia si trasferisce nello stesso anno a Vercelli.
Nel 1979, dopo la morte del figlio Claudio all’età di 29 anni, colpito da una rara forma di cancro, chiude l’attività, svolta per 40 anni, che l’aveva portato ad essere conosciuto da tutti i vercellesi, per entrare in qualità prima di Vice commissario e poi nel 1986 come Presidente, nella grande famiglia della Lega Italiana per la lotta contro i tumori.
Porta a questa sua nuova impresa, insieme alla dolorosa esperienza vissuta, tutta la sua capacità imprenditoriale, il suo spirito d’iniziativa, la sua volontà di aiutare Vercelli ed i vercellesi a cercare di sopravvivere a questo male.
La partenza poteva essere quanto mai demoralizzante: una stanza presso l’ex Enal ed una sedia, ma questo non poteva certamente abbattere la volontà indomita di Eraldo Vanoli.
Si adoperò presso gli amici vercellesi, Enti, imprese, per arrivare ad avere una sede adeguata. Riuscì a potenziare il numero dei tesserati, unica fonte di entrata per la sezione, unitamene alle offerte che giungono da generose e disinteressate persone.
Costituì una fitta rete di Fiduciari, nei diversi Comuni della Provincia, avvalendosi della loro quanto mai preziosa collaborazione.
Iniziò gli accertamenti diagnostici preventivi a titolo gratuito andando con un mezzo proprio in tutti i paesi della Provincia, Valsesia ed allora anche del Biellese, con medici e personale, riuscendo ad effettuare una media di circa 5000 accertamenti l’anno.
Tramite il rapporto instauratosi con i Fiduciari comunali organizza numerose manifestazioni per la raccolta di fondi.
Intensifica ogni anno la campagna d’educazione sanitaria per la lotta ai danni provocati dal fumo nell’ambito delle scuole avvalendosi di medici che gratuitamente supportano questa lotta.
Organizza con l’Associazione Laringectomizzati corsi di riabilitazione alla parola per il reinserimento dei pazienti nell’ambito della vita quotidiana.
Riesce a fornire, a titolo gratuito, sia la struttura ospedaliera locale sia altre nella Provincia di materiale ed attrezzature sanitarie per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori.
Promuove la campagna di raccolta fondi per dotare l’ospedale di Borgosesia di una TAC dell’ultima generazione. Dopo interminabili pratiche burocratiche, nell’anno 1999 entrano in funzione.
Fornisce all’ospedale S. Andrea di Vercelli una Biblioteca atta a raccogliere volumi e riviste mediche affinché il personale medico e paramedico possano avvalersene per un continuo aggiornamento.
Ultima vittoria in ordine di tempo, dopo essersi battuto per anni, il polo oncologico a Vercelli.
Attualmente si sta interessando per iniziare una raccolta di fondi per l’acquisto di una scintigrafia al fine di potenziare il polo oncologico vercellese.
Anni dedicati con passione, disinteresse, sovente con interventi diretti e personali, alla Lega Tumori, una sfida fatta all’inizio con se stesso e che ora può guardare con soddisfazione per i risultati raggiunti ponendo sempre il dolore, le necessità, il bisogno delle persone sofferenti in primo piano.