VERCELLESE DELL'ANNO 1967

Joseph Robbone

da “la nosa varsej” gennaio 1968

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A Joseph Robbone è stato attribuito il riconoscimento “Vercellese dell’anno 1967”. Laureato in matematica, si è messo ad insegnare; nel frattempo ha dedicato una parte del suo tempo allo studio della composizione, si è interessato di concerti, di stagioni concertistiche, della Società del Quartetto (seconda in Italia per anzianità dopo quella milanese fondata da Arrigo Boito) e di come rilanciarla dopo un periodo di morta.

Assieme ad altri validissimi vercellesi ha incominciato ad allestire stagioni concertistiche per palati sempre più fini, che cominciarono ad avere risonanza ben al di fuori di Vercelli e della provincia.

Tutto ciò non gli bastava, inventò “Il Viotti”, concorso che, incanalato nei suoi giusti alvei, divenne uno dei trampolini delle forze giovanili in campo mondiale. Inventò il Liceo musicale, quindi il teatro sperimentale ed infine “Viotti d’oro”, che tanto attirano i grandi della lirica e della danza e del concertismo mondiale. Tra una... invenzione e l’altra, concerti, partecipazioni a grandi manifestazioni, il lancio di un coro locale (il benemerito e bravissimo Viotti), stagioni teatrali a Vercelli e fuori, alcune composizioni di particolare pregio; tutto sempre su quel filo di quell’impertubabilità unica, come si trattasse di fatterelli di scarso rilievo, quasi inevitabili, mentre erano pervasi, e lo sono tuttora, da enormi problemi organizzativi.