VERCELLESE DELL'ANNO 2009
Michele
Politi
Nasce a Vercelli il 26 Gennaio 1960, opera nel campo della comunicazione dagli anni ’70, lungo tutto il periodo che ha visto crescere in modo geometrico la presenza dello strumento audiovisivo nella società della comunicazione diffusa.
Trasferisce da sempre le sue curiosità e il suo gusto nella prassi lavorativa quotidiana, cogliendo successi e riconoscimenti proprio in virtù di questa onestà intellettuale e della passione che la condisce ogni giorno. Lavoratore instancabile, in una fase di cambiamenti delicati e talvolta sconvolgenti è riuscito spesso nell’impresa più difficile: rendere il luogo di lavoro, per i propri dipendenti, un posto dove stare e dove sentirsi “bene”.
Fin dalle prime esperienze giovanili (ad esempio la partecipazione a SLIA, caso originale di associazionismo giovanile), nutre il suo impegno di aperture e curiosità intellettuali, che nel futuro modello di imprenditoria andranno ad arricchire le capacità organizzative.
Nel decennio 1978-1988 svolge un’intensa formazione “sul campo”: sono gli anni fervidi delle esperienze radiofoniche, pubblicitarie e soprattutto televisive presso le nascenti realtà locali e a fianco di altri futuri protagonisti della comunicazione.
Nel 1988 è pronto - insieme con altri soci - a sviluppare un progetto che di questo apprendistato sia fisiologica continuazione a livello nazionale: nasce Tecnomovie, casa di produzione destinata a realizzare filmati e spot dedicati soprattutto alla comunicazione d’impresa. Parola chiave: ‘industriale’ e ‘tecnologico’, ma anche ‘autonomia’ e ‘realizzazione creativa’. Un’esperienza decisamente originale e coraggiosa nel panorama delle aziende vercellesi, della quale è ispiratore e propulsore.
Grazie a una struttura agile e flessibile, all’aggiornamento vivacissimo e all’assoluta affidabilità commerciale, sotto la sua guida diventa presto interlocutore delle più grandi realtà industriali: cura tutta la comunicazione interna per la realizzazione della Grande Malpensa, lavora per i colossi dell’automobile (Fiat, Lancia, Alfa) con i marchi storici italiani (Gucci, Magneti Marelli, Italcementi), con numerose multinazionali (Mattel, Danone, Siemens, …).
Verso la fine degli anni ’90 iniziano le collaborazioni con RAI e soprattutto Mediaset per la produzione di programmi televisivi dedicati al viaggio e alle bellezze paesaggistiche. Una svolta decisiva, che dà all’impresa dinamismo rinnovato, notorietà, successo di gradimento. Nelle puntate “marinare”, Politi ha anche modo di esaltare le sue passioni sportive come operatore subacqueo. Alcuni servizi dedicati a Vercelli e al Vercellese diventano occasioni di sguardo affettuoso e coinvolto.
Nel frattempo, mantenendo il cuore aziendale a Vercelli, Tecnomovie approda a Milano, dove realizza gli studi televisivi che ospitano moltissime produzioni televisive e pubblicitarie nazionali, oltre a tutti i programmi di due canali satellitari SISAL, oggi la più estesa infrastruttura di comunicazione sul punto vendita attiva sul mercato internazionale.
Nel 2009, in un’ideale linea di continuità, Politi e Tecnomovie prestano con generosità i mezzi e le risorse umane per realizzare la prima parte di un film sul Museo Leone e sui diari di Camillo, letti dal “Vercellese dell’anno 2008” Amedeo Corio.
Grande appassionato di cinema, ha in progetto per il 2010 il rilancio della storica sala “Nuovo Italia”, con la volontà di mantenere ai vercellesi un capitolo di cultura cinematografica che sia al passo con gli sviluppi tecnologici e con le programmazioni più aggiornate.