VERCELLESE DELL'ANNO 1989
Giulio
Libano
a destra nella foto
da “la nosa varsej” febbraio 1990
Di schietta origine vercellese Giulio Libano “Vercellese dell’anno 1989” è uomo di profonda cultura musicale e umanistica, che sin dalle origini della sua carriera ha avuto modo di esplicare in un filone di carattere eccezionale, con uomini eccezionali, in un mondo in divenire qual è stata la successione degli anni dal 1946 al 1975. Validissimo sugli strumenti musicali, il suo genio ha però brillato di luce riflessa nelle composizioni per i grandi della musica nazionale ed internazionale, leggera e jazz, e negli arrangiamenti.
Autore di numerose colonne sonore per i film di successo, ancora oggi Giulio Libano, sulla ribalta delle sue armonie, ma anche delle sue musiche melodiose, sa muovere la bacchetta di direttore d’orchestra con particolare maestria e costituisce un esempio ed un incentivo per le nuove generazioni di musicisti.
La Commissione ritiene di citare come finale non ultimo, “Maria Giuvana l’era’n s-l’uss” ed il “Gioebi di Capussin”.