VERCELLESE DELL'ANNO 2002

  Laura Bosio

 

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Laura Bosio è nata a Vercelli, dove ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Ginnasio Lagrangia nel 1972.

Si è laureata poi in Lettere a Milano, dove vive e svolge attività di collaborazione editoriale presso importanti case editrici. Oltre a numerose traduzioni dal francese e dall’inglese ha pubblicato vari articoli e racconti su riviste culturali.

Ha curato per Leonardo-Oscar le raccolte La preghiera di Ognuno, nel 1998, e La ricerca dell’impossibile nel 1999.

Dagli anni Novanta si è dedicata, con successo di pubblico e di critica, soprattutto al romanzo.

Il suo romanzo d’esordio, I dimenticati, edito da Feltrinelli nel 1993, è ambientato in una città di provincia in cui è riconoscibile Vercelli ed ha vinto il Premio Bagutta Opera prima.

Il secondo romanzo, Annunciazione, edito da Mondadori nel 1997, dedicato al tema dell’annunciazione, ha vinto il premio Moravia.

L’ultimo romanzo, Le ali ai piedi, uscito nel mese di marzo di quest’anno sempre da Mondadori, descrive l’addio alla vita di una donna, di professione astrofisica, che dagli Usa, dove vive, sceglie di compiere il suo ultimo viaggio in Italia con una cugina, a bordo di una Giulietta.

Nella recensione-intervista, a cura di Brunella Schisa (sul "Venerdì di Repubblica", a romanzo appena pubblicato), la capacità di scrittura della narratrice è opportunamente sintetizzata con questo giudizio critico: «Laura Bosio appartiene a quella razza di narratori riflessivi che scavano nell’anima e nella mente del lettore con una scrittura sospesa e silenziosa».

Laura Bosio ha mantenuto e mantiene con Vercelli un rapporto privilegiato, come è possibile costatare anche in occasione della presentazione dei suoi romanzi.