Nina Antinori Tavallini

Vai a pagina:   Precedente  Seguente  Contenuti

 Paesaggio

Nacque a Vercelli nel 1909. Frequentò giovanissima il locale Istituto di Belle Arti per poi trasferirsi a Torino, prima presso lo studio del pittore Micheletti e poi, dopo la mostra a Milano col padre Giovanni, presso lo studio di Felice Casorati.

Da lui apprese la purezza del colore e la capacità di sintesi che destinò, in un primo tempo, alla figura, poi anche alla natura morta, al paesaggio, all’affresco.

Oltre alla pittura, amò e coltivò la musica e le lettere. Pubblicò il suo primo volume di liriche nel ‘58 e proseguì parallelamente nella poesia e nella pittura sino alla morte sopravvenuta verso la fine degli anni ‘70.

Espose più volte a Milano, Vercelli, Biella, Torino, Modena, Novara, Genova, Napoli, Arona, Ravenna, Santhià.

Ottenne diversi riconoscimenti.

Fu inserita più volte sul Bolaffi Arte, ora Catalogo dell’Arte Moderna Italiana.

Di lei parlarono in termini lusinghieri diversi critici di carattere nazionale come Allario Caresana, Spinelli di Sant’Elena, Dragone, Traversi, Carlucci, Bernardi, Lepore.

Morì a Torino nel 1976.

Vai a pagina:   Precedente  Seguente  Contenuti