Concorso Nazionale di Poesia
2007

CONTENUTI

Giauna Pierina Piagentini
Bruno Centomo

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Giauna Pierina Piagentini di Ventimiglia (Im)
Premio Nazionale  sezione dialetto “Pino De Maria”

Scença

(dialetto di Ventimiglia)

Ciairu, scüru.

Muntagne lüminuse,

surchi, valate

strade e camin.

Tütu bala,

tütu zira,

lampeza.

In paisagiu

d’a Lüna

curù d’arena,

bèlu da ve’.

E l’è sulu

in’Ecugrafia

â spala destra!

Scienza

Traduzione

 

Chiaro, scuro.

 

Montagne luminose,

solchi, valli

strade e viottoli.

Tutto balla,

tutto gira,

lampeggia.

Un paesaggio

della Luna

color sabbia,

bello da vedere.

Ed è solo

un’Ecografia

alla spalla destra!

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Bruno Centomo di Santorso (Pc)
Premio Nazionale sezione italiano “Dino Serazzi”

D’INVERNO

(A M., 17 anni, morto suicida)

Si spiega come l’inverno,

incurante di noi, stende per l’aldilà

lacrima che non si afferra,

ma gela in fretta, senza stupori, senza incanti.

Avvinti noi alle cose che non possediamo più,

assillati dalle disfatte quotidiane,

senza terreni fertili,

senza ombre sotto cui giacere,

stentiamo ad orientarci nella tormenta.

È una preghiera, la nostra,

un bisogno ultimo di solstizio?

Le parole non lanciano fruscii,

non tracimano odori, o sudori e sangue.

Tutto questo non avviene

nei giorni di pesca fortunata,

quando bandiere tracciano il cammino

e bimbi schiamazzano intorno.

Alle notti comunque segue il giorno,

il freddo si patisce stancamente:

nessuno sa mostrare il silenzio.

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