43 anni, astigiano di nascita e vercellese d’adozione, dopo il Liceo Scientifico “Francesco Vercelli” di Asti si laurea a pieni voti in agraria a Torino nell’anno accademico ‘91-’92, previo il previsto tirocinio lavorativo pre-laurea svolto presso l’azienda risicola Malfatta di Ronsecco in provincia di Vercelli, di proprietà del Dr. Quirino Barone.
Coniugato con Ernestina Armandi, è padre di tre figli; risiede in Asti ed è l’iscritto n. 66 all’albo dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Asti.
Esperienze lavorative
1993: addetto al settore tecnico e commerciale della Tenuta Veneria di Lignana. Stage lavorativo presso le Nazioni Unite ed il GATT di Ginevra.
1993-1994: impiegato presso l’ufficio contributi agricoli del Comitato Economico e Sociale delle Comunità Europee di Bruxelles.
1994-1998: controllo di gestione delle partecipazioni di SAI Assicurazioni SpA; costruzione di una distinta base agricola per l’applicazione della contabilità industriale in risicoltura ed in vitivinicoltura; riclassificazione ed indicizzazione dei bilanci delle partecipate non assicurative del Gruppo Sai, Saiagricola in primis.
1998-2000: Direttore Commerciale di Saiagricola SpA: consolida una rete commerciale sul domestico ed in start-up su estero, con particolare sviluppo del mercato statunitense, portandolo dal 1% al 15% di fatturato globale di Saiagricola.
Da un decennio è Direttore Generale di Saiagricola SpA.
In questi anni egli “raddoppia” in pratica la ragione sociale Saiagricola SpA, in termini di valore aggiunto e di fatturato, con una rivalutazione patrimoniale di tutto il capitale fondiario ed immobiliare amministrato del 4,5% medio annuo; la notorietà di Saiagricola aumenta, prende piede una comunicazione efficace con la valorizzazione delle risorse interne, del territorio e dei prodotti agricoli che esso può al meglio esprimere da un punto di vista qualitativo, con l’imperativo del massimo rispetto per l’ambiente; dirige nuovi investimenti nel settore primario in tutt’Italia per oltre un centinaio di milioni di euro per conto del Gruppo assicurativo Fondiaria-Sai SpA. Secondo il piano industriale 2010-2015 già approvato seguirà l’implementazione per Saiagricola Energia Verde srl la costruzione di almeno tre centrali da un megawatt per la produzione di energia elettrica, una delle quali alimentata, presso la Tenuta Veneria di Lignana, da 30.000 quintali annui di paglia di riso e lolla in fermentazione anaerobica.
Il riso della Cascina Veneria, sotto la sua direzione, è riconosciuto dall’Accademia Italiana della Cucina fra i migliori d’Italia e scelto per difendere i colori della nazionale alle ultime Olimpiadi del Riso organizzate a Valencia dall’Accademie Internationale de la Gastronomie di Parigi, dove con un Carnaroli Cascina Veneria in risotto alla Milanese l’Italia vince la Medaglia d’Oro sbaragliando la Paella alla Valenciana.
Sotto la sua direzione il brand Cascina Veneria non è mai stato presente nella Grande Distribuzione (ad eccezione di Eataly-Lingotto, dove nel 2008 è stato il riso più venduto in quantità e valore) e s’è guadagnato la fidelizzazione di molti ristoranti di altissima fascia in tutto il mondo.
Dal 1993 è membro della delegazione della Santa Sede presso il WFP, l’IFAD, il WFC e la FAO, l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione;
Dal 1996 è Membro d’Ufficio per la seconda Sezione Agraria della Corte d’appello di Torino; è stato docente a contratto di Organizzazione aziendale ed eventi promozionali presso l’Università dei Sapori di Perugia e di Tecniche promozionali e commerciali presso l’Istituto di Economia e Politica Agraria dell’Università di Torino, saltuariamente tiene tutt’oggi dei corsi sul riso trattando i Fattori di qualità del riso agli chef ed ai gourmet della Città del gusto di Roma de Il Gambero Rosso ed agli allievi del terzo anno di Scienze Gastronomiche di Slow Food a Pollenzo, Bra in provincia di Cuneo.
Consigli di Amministrazione presenti e passati
Dal 1990 siede del CdA del Ong Onlus Agricola Sinerga, Roma.
Dal 2002 al 2005 è stato amministratore di Prima Associati SpA, holding di tenute agricole di investitori stranieri in Italia.
Nel 1999 è stato commissario per l’edilizia ed il verde pubblico del Comune di San Damiano d’Asti.
Dal 2000 entra nel CdA di Fine ItalianWines, Consorzio Promozionale e Commerciale su Asia di produttori Vitivinicoli italiani e nel 2006 ne diventa Presidente.
Dal 2003 è procuratore generale e speciale di Colpetrone srl, azienda vitivinicola umbra.