Nasce il 12 Novembre 1963 a Casorate Primo in provincia di Pavia.
Nel 1982 consegue il diploma di Ragioneria a Pavia e contemporaneamente effettua studi musicali, in particolare pianoforte.
Nel 1988 consegue la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Pavia; inizia la pratica forense ed esercita attività di insegnante di diritto ed economia.
Nel 1990 vince il concorso per primo dirigente all’ente Nazionale Risi ed il suo primo incarico consiste nel dirigere la divisione dei mercati comunitari. Nel corso dei primi anni il Dr. Magnaghi si occupa dei rapporti con le Istituzioni comunitarie in un momento particolarmente difficile per la risicoltura. Ricordiamo, infatti, che nei primi anni ’90, dopo un periodo florido per il settore, affiorano problemi di collocamento con conseguente ricorso all’intervento, gestito dall’Ente Nazionale Risi e con grande impegno personale del Dr. Magnaghi che, in veste di dirigente della divisione, imposta il lavoro e lo gestisce con brillanti risultati.
Nel giugno del 1993 è nominato Vice Direttore Generale.
Nel 1995, a seguito del vuoto venutosi a creare ai vertici dell’Ente, il dr. Magnaghi è nominato reggente la Direzione Generale, in un momento in cui l’Ente era gestito da un Commissario governativo. È in tale circostanza che si manifestano le attitudini di Magnaghi al settore della promozione del prodotto riso; in tale ambito diventa il fautore delle iniziative promozionali dell’Ente.
Nel gennaio del 1996 è nominato Direttore Generale, carica che ricopre tuttora.
Nel corso di tutti questi anni Dr. Magnaghi è stato impegnato su più fronti, da quello prettamente istituzionale, con frequenti contatti con i Ministeri e le Istituzioni comunitarie, a quello di gestione dell’Ente, con grande impegno per il riordino dello stesso, sfociato nell’approvazione del nuovo statuto nel 2006, a quello della promozione. Quest’ultimo è il settore nel quale le doti di comunicatore di Magnaghi sono risultate più evidenti; infatti, ha sempre preferito seguire in prima persona, ritenendola una priorità per il settore, la gestione delle numerose ed importanti manifestazioni a scopo promozionale finanziate dall’Ente Nazionale Risi. Tra queste vi è una campagna di rilievo nazionale, che ha visto il prodotto riso protagonista sulle televisioni locali e nazionali oltre che di campagne stampa; importanti anche le iniziative per promozionare il “risotto” in Gran Bretagna ed in Francia, quest’ultima conclusasi con il conferimento al Dr. Magnaghi del riconoscimento di “Chevalier du tastevin” da parte della “Confrérie des Chevaliers du Tastevin” di Clos du Veugeot, nella Borgogna, con la quale lo stesso ha organizzato un’importante manifestazione promozionale.
Numerose sono inoltre le pubblicazioni nelle quali il Dr. Magnaghi ha profuso il proprio impegno personale, quali “Il riso italiano in 40 primi piatti”, “Il riso italiano in 40 insalate e piatti unici”, “Il riso italiano in 40 dolci”, “Fiordiriso”, “Chiccodoro”, “Granrisotto Italia”, e diffuse nelle scuole, nelle fiere, a livello istituzionale. Il Dr. Magnaghi ha promosso la partecipazione dell’Ente ad importanti fiere come quelle di Verona, Milano e Vercelli, ha partecipato in prima persona a programmi televisivi sia scientifici sia gastronomici (“Uno Mattina”, “Occhio alla spesa”, “Geo & geo”, “Linea verde, “Mela verde”), nell’ambito dei quali è emersa la competenza di Magnaghi sul prodotto riso oltre che le sue capacità di comunicatore. L’esperienza maturata nel settore di promozione del prodotto ha permesso al Dr. Magnaghi di entrare a far parte del “Comitato italiano di coordinamento” per le iniziative realizzate nell’ambito dell’anno internazionale del riso indetto dalla FAO nel corso del 2004. In tale anno si è quinti moltiplicato l’impegno del Dr. Magnaghi nella realizzazione di iniziative a sostegno del prodotto, tra le quali si ricordano l’organizzazione dei convegni “Processo al riso”, “Il riso è vita”, “Il riso globale: la sfida della qualità per l’alimento più diffuso nel mondo”, “Il riso: una tradizione da difendere e da valorizzare” tenutosi in Montecitorio, la stampa delle pubblicazioni “Granrisotto d’Italia” e “Fiordiriso”, la fiera svoltosi a Torino “Un Piemonte a tutto riso”, le mostre fotografiche a Montecitorio e Genazzano (RM), oltre ad altre iniziative realizzate sul territorio nazionale. L’attività descritta ha consentito un rilancio del tipico piatto italiano a base di riso, il “risotto”, delle varietà tipicamente italiane, delle peculiarità nutrizionali del prodotto.
La vasta esperienza del Dr. Magnaghi in ordine alle problematiche inerenti al prodotto e la sua filiera gli hanno permesso di essere importante protagonista e punto di riferimento di numerosi convegni nei quali è stato relatore, quali, oltre ai già citati, il convegno a carattere politico e quello a carattere scientifico organizzati nell’ambito della settimana internazionale del riso, “Valutazione del mercato del riso e allargamento dell’Unione Europea”, “L’agricoltura italiana tra PAC e WTO”, “Qualità, mercato, promozione, regole: il futuro del riso italiano”, oltre ad essere autore di articoli pubblicati su numerose riviste quali “Agrisole”, “L’informatore agrario”, “Terra e vita”, “Geotema” ed aver assunto la veste di docente di politica economica al master di risicoltura presso l’Università degli Studi di Torino – Facoltà di Agraria ed al corso “L’impresa agricola e la riforma di medio termine PAC” presso l’IMIPA Piemonte, che tanto interesse hanno suscitato tra i partecipanti.
L’impegno profuso dal Dr. Magnaghi nella sua attività di comunicatore non gli ha impedito di continuare a gestire, con la fattiva collaborazione di tutto il suo staff, l’erogazione degli aiuti comunitari. In particolar modo l’erogazione degli aiuti al reddito per il riso per la quale anche la Corte dei Conti si è complimentata per il lavoro svolto dall’Ente e per aver sempre rispettato, seppur tra mille difficoltà, i termini di scadenza per i pagamenti così come fissato dalla regolamentazione comunitaria.
Anche il marchio “riso italiano” di proprietà dell’Ente Nazionale Risi ha avuto un rilancio grazie all’impegno del Dr. Magnaghi che ne ha riformulato le regole di concessione, in modo tale che la sua presenza possa garantire in maniera adeguata il consumatore.
Recentemente il Dr. Magnaghi è stato impegnato nella stesura, con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dei disciplinari da utilizzare nell’ambito del riconoscimento ad alcune varierà di riso o zone di produzione delle IGP e DOP conformemente alle norme comunitarie.
Recente è anche la nomina negli organi di controllo del Consorzio del Ticino di Milano e quella a Vice Presidente dell’Associazione Museo del Riso – Onlus.
Numerosi apprezzamenti sono arrivati al Dr. Magnaghi nel corso degli anni da parte degli addetti ai lavori e non, sia per le sue doti di serietà professionale sia per le innate doti di comunicatore da anni al servizio della filiera risicola.