PANNOCCHIA DI RISO D’ORO 2005

Giacomo de Ghislanzoni Cardoli

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Nato nel 1946 a Sannazzaro de’ Burgondi in provincia di Pavia, nel cuore della Lomellina, è sposato e padre di tre figli. È laureato in Scienze Politiche all’Università di Pavia e imprenditore agricolo. Ha lavorato come responsabile dell’ufficio legale di un istituto di credito prima di dedicarsi a tempo pieno, dal 1982, alla conduzione dell’azienda agricola di sua proprietà, in Sannazzaro, a vocazione cerealicolo-risicola.

È stato presidente dell’Associazione provinciale della proprietà fondiaria e dell’Unione agricoltori della provincia di Pavia. È consigliere della sezione economica dei proprietari conduttori della Confagricoltura, dell’Associazione regionale e nazionale della proprietà fondiaria e dell’Associazione Irrigazione Est Sesia.

Eletto alla Camera dei deputati nel 1994, riconfermato nel 1996 e nel 2001, dal giugno dello stesso anno è presidente della 13° Commissione permanente - Agricoltura della Camera, dopo esserne stato segretario e vicepresidente nelle precedenti legislature.

È stato nella scorsa legislatura primo firmatario di 27 proposte di legge, due delle quali in materia di agricoltura sono confluite nei decreti delegati per la legge di orientamento e modernizzazione del settore agricolo. Di recente approvazione sono le leggi da lui proposte per la tutela e la valorizzazione dell’architettura rurale e per la riforma del Corpo forestale dello Stato.

Incaricato nel 2001 dal Ministero delle Politiche agricole di trovare un accordo tra le diverse posizioni emerse in seno alla filiera risicola italiana (asse Airi-Coldiretti e Cia-Confagricoltura) in merito alla riforma dell’organizzazione comune di mercato del riso, è stato mediatore ed estensore della proposta di riforma unitaria adottata dal governo italiano e in gran parte recepita dalla Commissione europea con la Mid-term Review approvata nel giugno 2003.

Dalla scorsa legislatura è impegnato in prima linea per l’utilizzo dei fondi a valere sulla Convenzione di Londra del 1995 per aiuti alimentari in riso ai Paesi in via di sviluppo.

Per il 2004 è stato designato dalla Fao presidente del Comitato italiano di coordinamento delle attività celebrative dell’Anno internazione del riso.

Dal curriculum dell’On. De Ghislanzoni si evince quindi come è da sempre attento alle problematiche legate alla difficile congiuntura in cui da anni versa la risicoltura tutta. È per questo in tale senso uomo politico sensibile ai problemi che gli imprenditori agricoli hanno dovuto affrontare e dovranno superare in attesa del pieno decollo della Politica Comunitaria Agricola. La sua attenzione, il suo lavoro e la sua opera sono stati, infatti, importanti e fondamentali negli ultimi anni in occasione delle negoziazioni che hanno più volte portato le difficoltà e le richieste degli imprenditori risicoli europei sul tavolo della Commissione Ue.