PANNOCCHIA DI RISO D’ORO 1996
Leo Carrà (alla memoria)
Nato a Biella il 30 marzo 1935, è stato conduttore di un’azienda risicolo-cerealicola alle porte di Vercelli. Assunta nel 1975 la presidenza dell’Unione Agricoltori di Vercelli, egli ne ha fatto un sindacato professionale proiettato versoil futuro, sviluppando l’organizzazione economica di produttori accanto ai ruoli tradizionali, tuttavia svolti con un "taglio" imprenditoriale prima sconosciuto e diventato poi comune nel mondo agricolo.
Carrà, inoltre, nel triennio 1984-86 è stato membro della Giunta della Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana, presidente dal 1978 al 1991 del Comitato Intersindacale Risicoltori Italiani, presidente dal 1975 al 1990 del Consorzio Vendita Risone (la più grande cooperativa italiana nel campo della commercializzazione del risone), fondatore e primo presidente del Consorzio per la Difesa delle Colture Agrarie dalle Avversità Atmosferiche.
La chiamata nel 1989 alla presidenza dell’Ente Nazionale Risi, che Carrà ha retto fino al 1992, ha coinciso con l’inizio di processi che stanno profondamente mutando le prospettive risicole e tali da richiedere un incessante impegno istituzionale, organizzativo, di rappresentanza nell’ambito della Comunità Europea e nei rapporti internazionali.
La gestione, di frequente molto sofferta per i grandi ostacoli da sormontare, di fasi veramente delicate della "svolta" in atto, ha ancor più fatto crescere il profilo europeo di Leo Carrà al cui lavoro trentennale deve essere anche ascritta la conferma della leadership risicola dell’Italia a livello europeo ed internazionale.