PANNOCCHIA DI RISO D’ORO 1985

Dante Campiverdi
da “la nosa varsej” luglio 1985

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La “Pannocchia di riso d’oro 1985” è stato assegnato al dott. Dante Campiverdi. Imprenditore risiero fin dagli anni precedenti l’ultimo conflitto mondiale, Dante Campiverdi ha ininterrottamente operato fino ad oggi alla guida dell’omonima riseria industriale situata a Ferrara, fra le più affermate soprattutto sul mercato nazionale.

Il dott. Campiverdi ha ricoperto da sempre importanti cariche nelle organizzazioni professionali di categoria degli industriali risieri, fino ad assumere dal 1981 la Presidenza, che attualmente detiene, dell’Unione Italiana dell’Industria Risiera.

In campo comunitario, Campiverdi è membro fin dal 1985, anno d’istituzione, del “Comitato Consultivo Cereali - Sezione Specializzata riso” in qualità di membro rappresentante l’industria risiera europea per i paesi produttori.

Nominato membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Ente Nazionale Risi nel 1975, vi fa tuttora parte avendo sempre rivestito la carica di unico rappresentante degli industriali risieri in seno al Comitato di Presidenza dello Stesso Ente.

Per la sua specifica e qualificata competenza, Dante Campiverdi ha sempre fatto parte di tutte le Commissioni di esperti che nel corso degli ultimi decenni hanno operato per l’esame dei problemi dell’industria risiera e della commercializzazione del riso in campo nazionale, comunitario e dei Paesi Terzi.

L’apporto che in tanti anni di attività e in numerose sedi il dott. Campiverdi ha dato alla vita del settore risicolo è sempre stato caratterizzato da un generale consenso ed apprezzamento. Oltre che per le indubbie capacità tecniche e manageriali, infatti, egli si è guadagnato la stima di tutti per la signorilità del tratto, per la fermezza sulle questioni di principio, per la moderazione del comportamento e, soprattutto, per l’obiettività di giudizio maturata nel convincimento dell’importanza della difesa degli interessi generali di tutta l’economia de settore risicolo italiano.