PANNOCCHIA DI RISO D’ORO 1993
A.N.G.A.
L’A.N.G.A. (associazione nazionale giovani agricoltori) è dal 1958 la sezione giovanile della Confagricoltura. A livello locale l’associazione è presente fin dai primi anni d’esistenza, ed è tenuta da un centinaio di soci sparsi su tutto il territorio provinciale.
Possono iscriversi all’A.N.G.A. i giovani imprenditori che conducono, singolarmente od associati, la propria impresa, coadiuvanti familiari, tecnici, ricercatori, studiosi, pubblicisti con specifici interessi nel settore agricolo; questo purché al di sotto dei 35 anni.
L’attività è legata all’organizzazione di corsi d’aggiornamento riguardanti la tecnica, la gestione economica, la programmazione delle annate agrarie.
La solidità e l’importanza di questo sodalizio permettono di avere a disposizione per ogni esigenza i migliori esperti del settore.
I convegni che periodicamente si organizzano sono tenuti sempre nella massima considerazione dagli addetti ai lavori, per la qualità dei relatori e l’importanza degli argomenti trattati.
Negli ultimi anni, per permettere la rapida ed efficace informatizzazione delle aziende, sono stati organizzati corsi riguardanti l’utilizzo dei calcolatori, corsi risultanti ampiamente positivi per il numero e l’impegno dei partecipanti.
Oltre alle sopraccitate attività svolte dall’associazione il fiore all’occhiello è dato dall’organizzazione e realizzazione della fiera in campo, manifestazione che è stata definita la più importante del comparto risicolo.
Inizialmente la fiera era organizzata nel mese di novembre di ogni anno e durava una sola giornata, ma il crescente successo della manifestazione ha suggerito agli organizzatori di spostare la data per cercare un tempo più clemente e per prolungare la durata.
La fiera in campo (che si svolge dalla fine di febbraio ai primi di marzo) è diventata con il passare degli anni un momento importante da cui partire per l’inizio della campagna risicola.
Sempre maggiore è stato il numero degli agricoltori in attesa dell’appuntamento dell’A.N.G.A. per venire a conoscenza delle ultime novità per quanto riguarda i macchinari, i prodotti (concimi e diserbanti) ed i metodi di utilizzo.
La fiera è, infatti, un punto di incontro tra i produttori ed i tecnici del settore oltre che di molti studenti ed semplici visitatori.
Le caratteristiche della fiera sono le macchine in movimento, che permettono ai visitatori di comparare le varie attrezzature in campo e quindi di poter vedere all’opera, gomito a gomito, macchinari di cui si conoscono tutte le caratteristiche tecniche. Le ditte espositrici sono molto spronate da questi paragoni ed i concessionari possono così presentare al meglio i loro prodotti.
Questa manifestazione ha l’indubbio merito di avere fatto da vetrina alle novità che hanno rivoluzionato la tecnica di coltivazione del riso, come per esempio le trattrici semicingolate della fine degli anni ’70 o più recentemente le livellatrici a controllo laser.
Sicuramente la fiera ha permesso ad una numerosa schiera di piccoli produttori di macchine di varcare le soglie del "locale", di allargare gli orizzonti di mercato e di stimolare la competizione costruttiva.
Nel 1993 si è svolta la XVII edizione che ha raggiunto un ennesimo successo sia per il numero delle ditte espositrici, sia per il numero dei visitatori.
Gli organizzatori si prefiggono di coinvolgere maggiormente coloro che non hanno nulla a che fare con il mondo agricolo, inserendo manifestazioni folcroristiche ed un mercatino con vendita di prodotti agricoli.
Il merito di questa manifestazione (ormai di risonanza nazionale) va a tutti i suoi dirigenti che si sono avvicendati negli anni per aver continuato a credere nella "fiera in campo" unica nel suo genere e che porta a Vercelli e della sua plaga risicola alla ribalta nazionale del mondo agricolo.