L’Associazione

 

CONTENUTI

 

Le Origini

Le Finalità

Gli Impegni

Gli Uomini

 

 

Le Origini

 

La Famija Varsleisa fu costituita nel 1960 e ci piace ricordare questo importante anniversario riportando la cronaca del giornale "La Sesia" di quell'epoca che accompagnò costantemente i primi mesi di vita dell'Associazione.

 

2 febbraio 1960 - Costituito il Circolo "Famija Varsleisa" "Alle ore 0.59 di venerdì scorso (29 gennaio), al termine del Comitato cittadino per il carnevale, un gruppo di nostri concittadini ha costituito la "Famija Varsleisa". Trattasi di un sodalizio che si ispira allo statuto ed alle tradizioni della "Famija Turineisa" di cui si propone di calcare le orme. I fondatori, che si sono costituiti in Comitato promotore, sono: Renato Gadina, Dott. Oppezzo, Spelta, Valerio Fossati, Guido Bonifacio, Mario Leone, Geom. C.A. Merlo, Aldo Guerra e Formaggio".

16 febbraio 1960 - Gianduia (Dott. Bergera) terrà a battesimo la "Famija Varsleisa"

19 febbraio 1960 - Dopodomani (domenica 21 febbraio) inizia il Carnevale. (Le maschere cittadine sono Renato Gadina, Bicciolano XIX e Alberta Dongilli, Bela Majin.

23 febbraio 1960 - E' riportata la cronaca delle manifestazioni carnevalesche a firma R. L'articolo comincia dicendo che "tutto ha avuto inizio il mattino di ieri l'altro", quindi è la cronaca del 21 febbraio, domenica. "...II sindaco Franchino ha consegnato le due grandi chiavi a Bicciolano non senza aver prima ricordato il fausto evento della nascita della "Famija Varsleisa" complimentandosi con i suoi fondatori. Bicciolano ringrazia il sindaco... si accosta al balcone... viene poi a parlare della "Famija Varsleisa" di cui, com’è noto, è il primo Presidente... ...nel pomeriggio sono in programma due cerimonie: la prima concerne il battesimo della Famija Varsleisa e la seconda il Convegno delle Maschere regionali e provinciali. Per il battesimo della "Famija" Maria Gianolio confezionò un bellissimo bambolotto che rappresenta il pargolo appena nato e Gianduia, nella Sala della Giunta, attorniato dalle Giacomette... impartì simbolicamente il battesimo al neonato: "In nomine rizu te battezzo Famija Varsleisa". Aggiungiamo che la R.A.I. registrò la cerimonia ed alcune felicissime espressioni di Bicciolano e della madrina della "Famija Varsleisa", Maria Gianolio. Subito dopo il Prof. Berzero pronunciò un chiarissimo discorso sugli scopi della Famija."

22 marzo 1960 – Si annuncia che venerdì prossimo (25 marzo) si riuniranno gli aderenti alla Famija Varsleisa presso la pasticceria Taverna & Tarnuzzer.

29 marzo 1960 – La cronaca ricorda che la riunione è stata presieduta da Renato Gadina Presidente in carica, assistito dal segretario Valerio Fossati. “Hanno preso la parola: Gadina, Prof. Giorgio Berzero, Dott. Roberto Oppezzo, Geom. Capriolo, Rag. Clemente Fumagalli, Mario Leone, Sig.na Maria Gianolio, De Maria, Carlo Banfo. Le elezioni si terranno il 28 aprile prossimo. Sede provvisoria: pasticceria Taverna & Tarnuzzer. Quota associativa £ 1500. (il breve articolo è firmato R)

26 aprile 1960 - L'improvvisa scomparsa di Renato Gadina "... E' stato il primo Presidente della "Famija Varsleisa", un sodalizio che è appena nato e che porterà il suo nome... " (la scomparsa di Gadina avvenne il 22 aprile e i funerali si tennero il 23)

28 giugno 1960 - Eletto il Consiglio della "Famija Varsleisa" "... il Dott. Oppezzo, nella sua qualità di Vice Presidente della Giunta esecutiva provvisoria... " fa la relazione e chiede la modifica dell'art. 18 dello Statuto, portando i consiglieri da 15 a 20. Viene nominato, per acclamazione, Giorgio Berzero Presidente dell'Assemblea. La costituzione del Consiglio di Amministrazione della "Famija Varsleisa" avviene per votazione segreta dei presenti. Risultano eletti, in ordine per i voti ottenuti: Giorgio Berzero, Valerio Fossati, Geom. Carlo Ranghino, Dott. Roberto Oppezzo, Rag. Clemente Fumagalli, Guido Bonifaccio, Dott. Francio Liccciardi, Dott. Antonio Tarchetti, Geom. Dino Serazzi, Dott. Guido Reis, Francesco Spelta, Geom. Luigi Cesare Minazio, Mario Leone, Geom. Renato Ranghino, Geom. Ermanno Vietti, Giuseppe De Maria, Walter Nasi, Maria Gianolio, Enrico Casalino, Maria Ghittino. Presidente onorario Giulio Cesare Faccio. In una prossima riunione saranno nominati il Presidente e i due vice Presidenti.

 

 

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Le Finalità

 

Gli scopi che si prefigge la Famija Varsleisa sono:

·        mantenere vive le antiche e gloriose tradizioni della nostra città e della nostra regione;

·        ispirare e coltivare con amore le memorie del passato;

·        impedire che Vercelli e il Piemonte perdano le loro ca­ratteristiche di usanze, di costume, d'arte e special­mente il dialetto, promovendo e incoraggiando pubblicazioni, conferenze e tutto quanto può ricordare i no­stri grandi e valorizzare la nostra regione;

·        organizzare un’adeguata propaganda per far conoscere a tutti i tesori della nostra città e della nostra regio­ne, esaltando i valori del nostro patrimonio culturale, storico, artistico ed economico.

 

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 Gli Impegni

·                                            Riconoscimento “Vercellese dell’anno”

·                                            Riconoscimento “Pannocchia di riso d’oro”

·                                            Biennale Internazionale di Caricatura

·                                            Concorso Nazionale di Poesia  “De Maria – Serazzi”

·                                            Premio “Nicolotti”

·                                            Concorso “Renzo Bossola”

·                                            Mostre d’Arte

·                                            Pubblicazione mensile “La Nosa Varsej

·                                            Pubblicazione opuscoli culturali

·                                            Conferenze

 

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Gli Uomini

 

I Consiglieri

 

·        Pier Luigi Bruni Presidente Famija Varsleisa

·        Marisa Bazzano Varalda

·        Paola Bernascone

·        Pier Paolo Bruni

·        Maurizia Brusa (tesoriere)

·        Pier Domenico Giani

·        Anselmo Guilla

·        Antonio Mandrino (vice presidente)

·        Vittore Nomin

·        Carlo Perego (segretario)

·        Paoletta Picco

·        Gian Piero Prassi

·        Stefano Pugno

·        Mons. Sergio Vercelli  (cappellano)

 

 

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